Sintetizzare una bella storia di vita è difficile e commovente
perché si accumulano nella tua mente ricordi e sensazioni che avvolgono
il tuo spirito e che ti proiettano contemporaneamente in luoghi e dimensioni
diverse che però tu devi mettere in ordine per fare capire chi sei e perché
sei arrivato a realizzare una struttura benefica rivolta ad aiutare i giovani
neurologi che vogliono innovare la ricerca scientifica.
Piero Salmoiraghi e Zita Girola si sono conosciuti giovanissimi accomunando
la loro vita nel 1958. Piero diventato Ingegnere Chimico ha consolidato,
attraverso il lavoro la Sua posizione economica e sociale, realizzandosi
come imprenditore e, la sua amatissima Zita sempre immancabilmente
al suo fianco, si è votata al volontariato dedicando tutte le Sue giornate
al lavoro in Ospedale nel settore neurologico, facendosi sempre apprezzare
per le Sue generose e intelligenti doti di assistenza.
La vita di Piero e Zita è sempre trascorsa in armonia e nella pace dello spirito
pur non rallegrata da figli, ma la cattiva sorte ha voluto la sua parte e, Zita
è stata aggredita dalla malattia di Alzhaimer che in poco tempo l’ha portata
a perdere quasi tutte le sue facoltà cognitive.
Queste situazioni, descritte in tante occasioni ed in tanti libri, non possono
essere capite totalmente da chi non è stato direttamente colpito, perché
solo chi perde così la persona amata vive questa tragedia con una gamma
di sensazioni negative che non sono lenite dalla razionalità.
Allora Piero, per ricordare la sua amata moglie Zita ha pensato di realizzare
una “FONDAZIONE” che potesse interpretare quello che Zita intendeva fare
con il Suo volontariato Ospedaliero e con la Sua personale attività, dedicata
a supportare i bisogni della gente a cui voleva bene.